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COVID19 E VALUTAZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO


QUESTA ESPERIENZA, CHE STIAMO VIVENDO, NON DEVE ESSERE VANIFICATA

Qualcuno di noi ha chiuso, aspettando che passi, qualcuno sta continuando a lavorare perché non può fermarsi, qualcuno si fermerà, ma tutti poi  ripartiremo! 

Il nostro documento di valutazione dei rischi prende corpo anche nella parte di rischio biologico, che ad oggi sembrava importante solo per il settore sanitario e l’alimentare. 

Tutte le aziende devono essere pronte alla difesa di pericoli esterni, che se riescono ad entrare in azienda portano danni irreparabili. 

Oggi stiamo realizzando l’importanza di molti concetti, magari già scritti nei nostri documenti, divulgati durante le ore di formazioni, a volte ribaditi dai nostri responsabili di sicurezza

 

Limitare i contagi significa dare molta importanza a: 

IGIENE PERSONALE

Siamo abituati a salutarci dandoci la mano o battendo un 5, il presupposto è che ognuno di noi abbia il mantenimento base igienico, il lavaggio sociale.

Il lavaggio delle mani sociale non è il lavaggio delle mani chirurgico che deve adottare il medico prima di operare, ma è un accurato lavaggio delle mani con acqua e sapone che si finisce con la corretta asciugatura delle mani. 

Tra le altre cose ogni attività produttiva ha l’obbligo di avere spogliatoi con docce, per ricordare a tutti che da molti anni da noi vige l’obbligo di non portare a casa i contaminanti presi durante il lavoro.

Mi lavo e torno a casa pulito.

 USO DI DPI COME I GUANTI E LE MASCHERINE

Purtroppo abbiamo iniziato a comprendere bene la differenza tra filtri P1 P2 e P3, e quando vanno bene le une o le altre.

Stiamo imparando ad averli con noi, a VOLERLI con noi e a conservarli, perché non si rompano. COMPORTAMENTI E LIMITAZIONI DEGLI ASSEMBRAMENTI

Siamo diventati tutti un po’ più orientali, dove i saluti vengono fatti con inchini, e un po’ più signori salutando togliendoci il cappello.

Ad 1 metro ti vedo e ti sento, non c’è bisogno di starmi addosso! (che insegnamento)  

PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI, DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

Pulire vuol dire togliere lo sporco, sanificare vuol dire togliere i batteri e tutti i possibili microorganismi presenti. Serve l’ipoclorito di sodio (candeggina), l’ammoniaca, o altre soluzioni a base di alcool (etanolo > 62%)

 

Buona quarantena e buona ripresa a tutti!